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Dieselgate: i social network si scatenano contro la Volkswagen

new-volkswagen-prius-gasautoMentre lo scandalo della Volkswagen continua estendedosi anche ad altre case automobilistiche, sui social network spopolano parodie e commenti sarcastici sulla casa automobilistica tedesca. Sono stati presi di mira in particolare i vecchi spot dell’azienda con fotomontaggi e il celebre payoff “Das Auto” è stato sostituito da“Gas Auto”.

Leggendo poi la notizia che secondo un espertone tedesco Ferdinand Dudenhöffer, questa sarebbe una straordinaria opportunità da cogliere per Fiat e Toyota, ho voluto partecipare “unendomi al coro” e offrire il mio contributo grafico.

Funerale a rate a partire da 99€ al mese.

funerale-a-rateUna volta un insegnate di un corso di grafica dello IED mi disse che non si impaginava mai con il testo allineato a destra, solo in caso di morte!
Oggi ne raccolgo una testimonianza in questa inserzione pubblicitaria scovata in rete.
Complimenti agli autori di questa campagna.
In un mondo in cui si rateizza tutto, mi sembra giusto non possa mancare la promozione di un rito funebre.

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i candidati alla Casa Bianca si sfidano a colpi di merchandising

Tra i papabili candidati alla Casa Bianca c’è Marco Rubio, senatore della Florida cubano-americano, che quando parla (vedi video) mi ricorda molto Steve Jobs quando presentava i prodotti Apple marco_polo

Spulciando sul suo sito, come tutti i candidati, ha una sezione gadget.

Noto lo sforzo del creativo che nella sezione “magliette polo” riporta la dicitura “Get Your Marco Polo”

Sarà un voluto richiamo ad uno dei più grandi viaggiatori ed esploratori di tutti i tempi?

Per approfondimenti sul merchandising elettorale leggi anche qui

lo scopriremo solo scrivendo

Lo scopriremo solo scrivendo. L’odissea occupazionale di un’operaia della parola

Sono molto felice di questo #selfie con Franca Di Muzio, una amica, una collega, una che sa “trovare sempre le parole” e mettere le virgole nei punti giusti.
Franca è una #copywriter di origini teatine che ha appena pubblicato il suo primo libro Lo scopriremo solo scrivendo” l’odissea occupazionale di un’operaia della parola.
Un libro che tratteggia con ironia, a volte feroce, le ipocrisie del nostro rinsecchito mondo della comunicazione.
Un libro utile, perché aiuta a non perdersi d’animo e a tener duro in tempi durissimi.
Un bel libro… lo scoprirete solo leggendolo.

Sabato 6 Giugno a Chieti ore 18 presso la libreria De Luca si terrà una presentazione del libro.

poter 6x3 francavilla al mare

Messaggi d’amore su un 6×3 fronte/retro

Oggi percorrendo la strada che collega Chieti a Francavilla al Mare mi sono imbattuto in questo poster 6×3 che ha catturato la mia attenzione e non ho resistito a non fotografarlo.

Premesso che si tratta di un atto vandalico e che quel cartello appartiene a un privato, trovo interessante il fatto che il fidanzato o ex della persona in oggetto abbia fatto un uso fronte-retro del 6×3 che è qualcosa di pressoché unico e io solo per questo gli darei un premio.

Nadia detta “Puffetta” probabilmente percorre questa strada tutti i giorni, in un verso e nell’altro e il suo fidanzato ha voluto catturarne così la sua attenzione.
Nadia / Puffetta dai su perdonalo! Fallo per tutti i grafici e writers del mondo.

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Quando si dice essere creativi: sul sito ufficiale del Turismo Svizzero si ‘chatta’ con Heidi

L’Ente del turismo Svizzero offre sul proprio sito web un servizio molto originale che è in gran parte sconosciuto. Collegandosi al sito www.myswitzerland.com si apre una finestra di chat “Chat con Heidi” dove l’utente ha la possibilità di fare delle domande sull’offerta turistica svizzera avendo come interlocutrice una simpatica operatrice dall’avatar e il nome di “Heidi” che risponderà dopo circa 20 secondi.
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Questo servizio operativo dal Lunedi al Venerdì dalle 8-18 e il sabato dalle 10-16, ha registrato nel 2014 circa 36.000 richieste di chat. Le richieste degli utenti riguardano generalmente informazioni su una regione, sugli alberghi, raccomandazioni per vacanze con bambini, informazioni su dove poter trovare musei o godere dei migliori panorami, piuttosto che temi di attualità.

Dal 2015 è possibile inoltre interloquire con l’ente anche attraverso i loro canali social Facebook o Twitter.
Naturalmente, si può sempre continuare ad utilizzare anche i mezzi più tradizionali, come in numero gratuito 0800 100 200 oppure scrivere un email all’ente.

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Un nuovo logo relazionale per ROMA. “Rome and You” il logo appena nato che sa già di vecchio!

La notizia del giorno per i designer italiani è la presentazione del nuovo logo per la città di ROMA, notizia che come spesso accade ultimamente solleva da subito un vespaio di polemiche. Sulla pagina Facebook dell’AIAP sono in molti i colleghi grafici a muovere obiezioni e commenti polemici che trovo dal mio punto di vista più che giustificati.

rome&you8Ne cito giusto alcuni:

  • Di nuovo ‘sta retorica idiota del “you
  • Ma perché nel mondo è pieno di marchi che riescono ad essere attuali anche dopo quarant’anni e qua continuano a buttare periodicamente soldi su soldi per robette che sanno già di vecchio appena uscite?
  • Ma in Italia i dettagli tipografici non li insegna nessuno? Tra la ‘O’ e la ‘M’ di ‘ROMA’ ci passa un camion...
  • È passato così poco tempo dalla famigerata lupa capitolina che un logo nuovo sarebbe stato giustificato solo con “ci siamo accorti dell’errore, stiamo cercando di riparare”, ma questo è agli stessi – infimi – livelli.
  • L’agenzia è Inarea la stessa che ha fatto il logo istituzionale
  • Ma in inglese non sarebbe YOU AND ME? (mi pare sia la forma corretta ahaha)

Concordo con chi dice che “é possibile che ogni volta che in Italia c’è da ricreare un logo istituzionale si perda la scommessa?” Premesso che ho l’impressione che questa volta non ci fosse questa esigenza, siamo uno dei paesi che da sempre hanno fatto della cultura del buon design il loro fiore all’occhiello e della teoria per cui tutti nel mondo ci invidierebbero il Design Made in Italy, ma sembra che se questi sono i risultati in Italia non sappiamo più come innovare, non sappiamo più come tirare fuori il coniglio dal cilindro, o più probabilmente non ne viene data l’opportunità di farlo a chi ne avrebbe davvero le capacità per farlo. Non mi stupisce come siano in molti a constatare il fatto che l’agenzia che ha progettato il logo sia Inarea, che dal mio punto di vista per il portfolio che può vantaregode di una grande considerazione in fatto di brand identity, ma che oggi interessa ben poco a tutti quei grafici che nutrono più di qualche sospetto sul fatto che siano sempre loro ad avere aver avuto l’incarico di occuparsi di rivisitare o per meglio dire “declinare” il brand ROMA da loro stessi ideato qualche anno fa.

L’impressione a caldo è che di questo nuovo logo non ce ne fosse affatto bisogno è che se l’assessore Marinelli come ha dichiarato pensa in grande e si prefigge l’obiettivo di superare I love NY, penso che non sappia nulla della storia di quel logo è stato progettato 39 anni fa da un tale che si chiama Milton Glaser e che quel logo è anni luce graficamente più innovativo, originale e graficamente corretto e soprattutto è diventato un’icona degli anni ’70 nell’immaginario mondiale. Quando si dice che è meglio non cercare inutili paragoni!


logo-italia-Michela-Brambilla
logo italia rutelliLe polemiche che sto leggendo su logo Rome and You mi fanno tornare alla mente lo sbeffeggiamento che subì lo sfortunato logo turistico dell’Italia voluto e presentato dall’allora ministro del Turismo Francesco Rutelli, costato un patrimonio ma presto dismesso perché da tutti denominato “il cetriolo“, e non da meno quello più sobrio ma altrettanto non più originale presentato dal ministro Brambilla.

 

conversioni_ecommerce_paypal

PayPal e il segreto di un tasso di conversione elevato in un e-commerce

Ho ricevuto su Linkedin un’infografica di PayPal che vi invito a scaricare, dove PayPal indica i numeri del tasso di conversione che generano gli e-commerce dalla pagina di pagamento.

Infografica_conversioni_PayPal

Secondo i dati forniti da Paypal fino al 68% degli acquirenti online abbandona il carrello prima di pagare.

A seconda o meno se l’utente si trova davanti alla possibilità di pagare tramite conto PayPal.
– l’11,4% degli utenti Italiani acquista davanti alla possibilità di pagare anche senza PayPal
– il 28% degli utenti Italiani acquista se trova PayPal come metodo di pagamento, mentre la percentuale in Europa in questo caso sale al 53,9%

Viene facile pensare che noi Italiani anche su questo siamo indietro!

Scarica l’infografica di PayPal da questo link

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Quando la comunicazione arriva dopo l’evento

Raccolgo da Facebook la testimonianza dell’amico chef Santino Strizzi e del gruppo MO LI VID che postano immagini di una ballerina che danza su un pianoforte a coda bianco, in molti chiedono informazioni perché la notizia come spesso accade sembra essere passata in sordina e non essere giunta al pubblico, sembra esserne la prova anche il fatto che nella foto di Santino non si vedono persone presenti intorno ai due artisti.
Ho fatto un po’ di ricerche e quello che sono riuscito a trovare è qualche trafiletto nei blog e quotidiani locali e una nota sul sito del Comune di Chieti.

carillon-vivente

Purtroppo quando non è pubblicizzato a dovere un evento, la gente ci capita, ma non ci accorre. È il solito problema di quando la comunicazione arriva dopo l’avvenuto evento.

foto_ballerina_chieti_mo_li_vid